{"id":22,"date":"2017-12-03T21:16:12","date_gmt":"2017-12-03T21:16:12","guid":{"rendered":"http:\/\/lnx.eleutericonsulting.eu\/blog\/?p=22"},"modified":"2017-12-03T21:16:12","modified_gmt":"2017-12-03T21:16:12","slug":"circolare-per-la-clientela-n-20-del-22-11-2017","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/lnx.eleutericonsulting.eu\/blog\/2017\/12\/03\/circolare-per-la-clientela-n-20-del-22-11-2017\/","title":{"rendered":"Circolare per la clientela n. 20 del 22\/11\/2017"},"content":{"rendered":"<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"374\">\n<table width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>n. 20\/2017<\/strong><\/p>\n<p>Aggiornata al \u00a022.11.2017<\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>I CHIARIMENTI DEL MEF SUL CALCOLO TARI, IL CONGUAGLIO DEL DIRITTO ANNUALE VA VERSATO ENTRO IL 30 NOVEMBRE, QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA PER IL VOUCHER INTERNAZIONALIZZAZIONE, LO SPLIT PAYMENT E GLI ORDINI PROFESSIONALI, LE INDICAZIONI DELLE FINANZE PER IL CALCOLO DEL SECONDO ACCONTO IMU TASI, I FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER LE IMPRESE SOCIALI, COME OTTENERE I RIMBORSI DEI VOUCHER LAVORO<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il MEF fornisce chiarimenti sul calcolo TARI nella sua parte variabile, entro il 30 novembre possibile regolarizzare la posizione il merito al diritto annuale 2017, dalle ore 10:00 del 21 novembre \u00e8 possibile compilare la domanda per il contributo per i progetti di internazionalizzazione, l&#8217;estensione del meccanismo dello split payment riguarda anche gli ordini professionali nella loro qualit\u00e0 di enti pubblici non economici, il DEF fornisce alcune indicazioni per il corretto versamento del secondo acconto IMU-TASI 2017, dal 7 novembre \u00e8 stata avviata la procedura per richiedere i finanziamenti agevolati rivolti alle imprese sociali, l&#8217;INPS fornisce le indicazioni operative per ottenere il rimborso dei versamenti per lavoro accessorio: questi i principali argomenti trattati nella Circolare.<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3>Soggetti interessati<\/h3>\n<table width=\"710\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"254\">&nbsp;<\/p>\n<p>IMPRESE<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Calcolo TARI: sulla parte variabile i chiarimenti del MEF<\/strong><\/p>\n<p>\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Diritto annuale: conguaglio alla cassa entro il 30 novembre<\/strong><\/p>\n<p>\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Voucher internazionalizzazione: al via la compilazione delle domande per accedere al contributo<\/strong><\/p>\n<p>\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Secondo acconto IMU TASI: indicazioni operative DEF<\/strong><\/p>\n<p>\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Imprese sociali: al via la presentazione delle domande per i finanziamenti agevolati<\/strong><\/p>\n<p>\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Voucher lavoro: istruzioni INPS per i rimborsi<\/strong><\/td>\n<td width=\"240\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>PROFESSIONISTI<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Calcolo TARI: sulla parte variabile i chiarimenti del MEF<\/strong><\/p>\n<p>\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Split payment: estensione anche agli ordini professionali<\/strong><\/p>\n<p>\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Secondo acconto IMU TASI: indicazioni operative DEF<\/strong><\/p>\n<p>\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Voucher lavoro: istruzioni INPS per i rimborsi<\/strong><\/td>\n<td width=\"216\">\n<h3><\/h3>\n<h3>\u00a0PERSONE FISICHE<\/h3>\n<h3><\/h3>\n<p>\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Calcolo TARI: sulla parte variabile i chiarimenti del MEF<\/strong><\/p>\n<p>\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Secondo acconto IMU TASI: indicazioni operative DEF<\/strong><\/p>\n<p>\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Voucher lavoro: istruzioni INPS per i rimborsi <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SOMMARIO<\/p>\n<table width=\"674\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"612\"><strong>\u00a0<\/strong><\/td>\n<td width=\"62\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"612\"><strong>1.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><strong>CALCOLO TARI: SULLA PARTE VARIABILE I CHIARIMENTI DEL MEF<\/strong><\/td>\n<td width=\"62\">Pag. 2<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"612\"><strong>2.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><strong>DIRITTO ANNUALE: CONGUAGLIO ALLA CASSA ENTRO IL 30 NOVEMBRE<\/strong><\/td>\n<td width=\"62\">Pag. 3<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"612\"><strong>3.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><strong>VOUCHER INTERNAZIONALIZZAZIONE: AL VIA LA COMPILAZIONE DELLE DOMANDE PER ACCEDERE AL CONTRIBUTO<\/strong><\/td>\n<td width=\"62\">Pag. 4<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"612\"><strong>4.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><strong>SPLIT PAYMENT: ESTENSIONE ANCHE AGLI ORDINI PROFESSIONALI<\/strong><\/td>\n<td width=\"62\">Pag. 5<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"612\"><strong>5.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><strong>SECONDO ACCONTO IMU-TASI: INDICAZIONI OPERATIVE DEF<\/strong><\/td>\n<td width=\"62\">Pag. 6<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"612\"><strong>6.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><strong>IMPRESE SOCIALI: AL VIA LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE PER I FINANZIAMENTI AGEVOLATI<\/strong><\/td>\n<td width=\"62\">Pag. 7<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"612\"><strong>7.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><strong>VOUCHER LAVORO: ISTRUZIONI INPS PER I RIMBORSI <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/td>\n<td width=\"62\">Pag. 8<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>CALCOLO TARI: SULLA PARTE VARIABILE I CHIARIMENTI DEL MEF<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il MEF pubblica la circolare n. 1\/DF del 2017 per mettere un punto sul calcolo TARI nella sua parte variabile, oggetto di numerosi errori da parte dei Comuni italiani.<\/p>\n<h2>1.1 Calcolo TARI: determinazione della parte variabile<\/h2>\n<p>Il Dipartimento delle Finanze del MEF, con la circolare n. 1\/DF del 20 novembre 2017, interviene sul problema sollevato con interrogazione parlamentare in merito alla determinazione della parte variabile nel calcolo della TARI.<\/p>\n<p>Nell&#8217;interrogazione<em> &#8220;\u00e8 stato chiesto se la quota variabile debba essere calcolata una sola volta anche nel caso in cui la superficie di riferimento dell\u2019utenza domestica comprenda quella delle pertinenze dell\u2019abitazione, poich\u00e9 \u00e8 emerso che i comuni talvolta computano la quota variabile sia in relazione all\u2019abitazione che alle pertinenze, determinando, in tal modo, una tassa notevolmente pi\u00f9 elevata rispetto a quella che risulterebbe considerando la quota variabile una volta sola rispetto alla superficie totale&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>Il MEF precisa in merito che ai fini della determinazione della quota variabile occorre fare riferimento alla <em>&#8220;utenza domestica che deve intendersi comprensiva sia delle superfici adibite a civile abitazione sia delle relative pertinenze&#8221;<\/em>. Dunque la quota variabile deve essere computata una sola volta.<\/p>\n<h2>1.2 Calcolo TARI: richieste di rimborso<\/h2>\n<p>I contribuenti che hanno individuato un errore di calcolo relativo alla parte variabile della TARI, hanno dunque diritto al rimborso della quota versata in eccesso, ma <em>&#8220;solo relativamente alle annualit\u00e0 a partire dal 2014, anno in cui la TARI \u00e8 stata istituita dall\u2019art. 1, comma 639, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, quale componente dell\u2019imposta unica comunale (IUC) posta a carico dell&#8217;utilizzatore per finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>L&#8217;istanza di rimborso pu\u00f2 essere proposta entro cinque anni dal giorno del versamento della stessa e deve contenere le seguenti informazioni:<\/p>\n<ul>\n<li>dati identificativi del contribuente;<\/li>\n<li>importo versato;<\/li>\n<li>importo di cui si chiede il rimborso;<\/li>\n<li>dati identificativi della pertinenza sulla quale \u00e8 stata determinata erroneamente la parte variabile.<\/li>\n<\/ul>\n<h3><\/h3>\n<h3><\/h3>\n<ol start=\"2\">\n<li>DIRITTO ANNUALE: CONGUAGLIO ALLA CASSA ENTRO IL 30 NOVEMBRE<\/li>\n<\/ol>\n<p>Entro il 30 novembre sar\u00e0 possibile regolarizzare la propria posizione il merito al diritto annuale 2017, versando il conguaglio relativo all&#8217;incremento del 20% come stabilito dal Mise con DM del 22 maggio 2017.<\/p>\n<h2>2.1 Diritto annuale: incremento del 20% per il 2017<\/h2>\n<p>Il Ministero dello Sviluppo Economico, con il DM del 22 maggio 2017, stabilisce un incremento del 20% del diritto annuale 2017.<\/p>\n<p>Il conguaglio, per i contribuenti c&#8217;\u00e8 tempo fino al 30 novembre per regolarizzare la propria posizione nel caso in cui abbiano effettuato il versamento senza la maggiorazione.<\/p>\n<h2>2.2 Diritto annuale: modalit\u00e0 di regolarizzazione<\/h2>\n<p>Il Mise ha previsto tre diverse situazioni in cui potrebbero trovarsi i contribuenti.<\/p>\n<p>Pagamento entro il 28 giugno 2017 senza la maggiorazione<\/p>\n<p>Le imprese possono effettuare il conguaglio entro il 30 novembre 2017, scongiurando l&#8217;applicazione delle sanzioni per omesso o tardivo versamento. Non si tratta tuttavia di una proroga, dunque permangono i termini per il ravvedimento.<\/p>\n<p>Omesso versamento del diritto annuale di base e della maggiorazione<\/p>\n<p>In caso di mancato versamento di base e maggiorazione entro i termini ordinari, sar\u00e0 possibile regolarizzare la posizione utilizzando l&#8217;istituto del ravvedimento operoso. In mancanza di ravvedimento saranno applicate le sanzioni previste a norma di legge per l&#8217;intero importo dovuto.<\/p>\n<p>Versamento della base entro il 28 giugno 2017 e omesso versamento della maggiorazione entro il 30 novembre 2017<\/p>\n<p>Sar\u00e0 possibile regolarizzare la propria posizione applicando l&#8217;istituto del ravvedimento operoso, applicando sanzioni e interessi previsti dall\u2019art. 6, comma 1, lett. b), D.M. n. 54\/2005<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li>VOUCHER INTERNAZIONALIZZAZIONE: AL VIA LA COMPILAZIONE DELLE DOMANDE PER ACCEDERE AL CONTRIBUTO<\/li>\n<\/ol>\n<p>Dalle ore 10:00 del 21 novembre 2017, \u00e8 possibile compilare la domanda per richiedere il contributo per i progetti di internazionalizzazione. Per il click day occorre attendere il 28 novembre.<\/p>\n<p>Il Mise, con decreto del Direttore Generale per le politiche di internazionalizzazione e la promozione degli scambi del 18 settembre 2017, ha definito le modalit\u00e0 operative e i termini per accedere al\u00a0voucher per l\u2019internazionalizzazione. Si tratta di un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher finalizzato a sostenere le PMI e le reti di imprese che intendono accedere o consolidare la propria posizione nei mercati internazionali. Tali imprese potranno perseguire un\u00a0piano di internazionalizzazione appoggiandosi alla figura specializzata del Temporary Export Manager (TEM).\u00a0Ai sensi del\u00a0<a href=\"http:\/\/media.directio.it\/portale\/norme\/20170717-DM_contributi_PMI-Mise.pdf\">DM 17 luglio 2017<\/a>\u00a0le risorse stanziate ammontano a\u00a026 milioni di euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table width=\"671\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"177\">\u00a0 Si ricorda che\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<td width=\"494\">\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Accesso alla compilazione delle domande<\/strong>\u00a0<strong>dalle ore 10.00 del 21 novembre 2017<\/strong>. Gli interessati dovranno accedere alla procedura informatica disponibile nella sezione voucher per l\u2019internazionalizzazione del sito www.mise.gov.it.<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Presentazione della domanda online<\/strong>\u00a0<strong>nella modalit\u00e0 &#8220;click day&#8221; dalle ore 10.00 del 28 novembre 2017<\/strong>\u00a0alle ore 16:00 del 1\u00b0 dicembre 2017. Tale procedura prevede l&#8217;erogazione del contributo a seconda della tempestivit\u00e0 nella presentazione della domanda. Le domande di accesso al beneficio devono essere completate e firmate digitalmente.<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Pubblicazione dell&#8217;elenco dei beneficiari entro il 29 dicembre 2017<\/strong>\u00a0sul sito del Mise.<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Stipula del contratto di servizio con la societ\u00e0 fornitrice accreditata entro il 9 febbraio 2018.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li>SPLIT PAYMENT: ESTENSIONE ANCHE AGLI ORDINI PROFESSIONALI<\/li>\n<\/ol>\n<p>L&#8217;estensione del meccanismo dello split payment, stabilita dalla manovra correttiva 2017, riguarda anche gli ordini professionali nella loro qualit\u00e0 di enti pubblici non economici. Il CNDCEC interviene con la nota informativa n. 59 del 2017.<\/p>\n<h2>4.1 Split payment: la nota del CNDCEC<\/h2>\n<p>Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, con la nota n. 59 del 15 novembre 2017, affronta il tema dell&#8217;estensione del meccanismo dello split payment intervenuta con Manovra correttiva 2017, D.L. 50\/2017.<\/p>\n<p>Il meccanismo della scissione dei pagamenti \u00e8 stato esteso a tutte le amministrazioni pubbliche e gli ordini professionali, nella loro qualit\u00e0 di enti pubblici non economici, sono da considerare tali e dunque sono tenuti ad applicare lo split payment nei confronti dei propri fornitori.<\/p>\n<p>A dissipare ogni dubbio circa l&#8217;estensione dello split payment anche agli ordini professionali, \u00e8 giunta infine la circolare delle Entrate n. 27\/E del 2017, che precisa che<em> &#8220;gli Ordini professionali, ancorch\u00e9 non menzionati nel citato elenco ISTAT [elenco delle pubbliche amministrazioni inserite nel conto economico consolidato, NdR], rientrano tra i destinatari della scissione dei pagamenti, in quanto, come gi\u00e0 precisato con nota n. 1858\/DF del 27 ottobre 2014, sono riconducibili nell&#8217;art. 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165 del 2001&#8221;<\/em>.<\/p>\n<h2>4.2 Split payment: decorrenza e adempimenti<\/h2>\n<p>Lo split payment deve essere applicato sulle fatture la cui esigibilit\u00e0 si verifica a partire dal 25 luglio 2017, data successiva alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DM 13 luglio 2017, sebbene il D.L. 50\/2017 prevedesse la decorrenza dell&#8217;estensione del meccanismo a partire dal 1\u00b0 luglio 2017.<\/p>\n<p>Per il periodo tra il 1\u00b0 e il 24 luglio 2017, tuttavia, gli ordini professionali che hanno operato la scissione dei pagamenti non sono tenuti ad effettuare alcuna variazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table width=\"671\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"177\">\u00a0 Si ricorda che\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<td width=\"494\">Per il periodo 1\u00b0 luglio 2017 \u2013 7 novembre 2017 (data di pubblicazione della circolare dell&#8217;Agenzia delle Entrate n. 27\/E del 2017), l&#8217;Agenzia non sanzioner\u00e0 quei soggetti tenuti all&#8217;applicazione dello split payment che hanno erroneamente emesso fatture in regime ordinario, purch\u00e9 l&#8217;imposta sia stata assolta. Le fatture emesse in data successiva in regime ordinario andranno regolarizzate mediante note di variazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h3><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li>SECONDO ACCONTO IMU-TASI: INDICAZIONI OPERATIVE DEF<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il Dipartimento delle Finanze, con una circolare, fornisce alcune indicazioni per il corretto versamento del secondo acconto IMU-TASI 2017.<\/p>\n<h2>5.1 Secondo acconto IMU-TASI: individuazione delle aliquote applicabili<\/h2>\n<p>Il DEF, con la circolare del 16 novembre 2017, fornisce chiarimenti in merito al versamento del secondo acconto IMU e TASI per l&#8217;anno 2017. Innanzitutto il versamento deve essere effettuato entro il 18 dicembre 2017 sulla base delle delibere approvate dai Comuni, che rispettino le seguenti caratteristiche:<\/p>\n<ul>\n<li>siano state adottate entro il 31 marzo 2017;<\/li>\n<li>siano state pubblicate sul sito internet www.finanze.it entro il 28 ottobre 2017;<\/li>\n<li>l\u2019aliquota fissata per la singola fattispecie impositiva non sia stata aumentata rispetto a quella applicabile nell\u2019anno 2015.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>5.2 Secondo acconto IMU-TASI: ulteriori chiarimenti<\/h2>\n<p>In merito ai punti sopra esposti, il DEF precisa che:<\/p>\n<ul>\n<li>nel caso in cui le delibere siano state\u00a0approvate in data successiva al 31 marzo 2017, i contribuenti dovranno applicare le aliquote valide per il 2016 (fatte le dovute eccezioni per i casi in cui ad esempio i comuni abbiano esercitato il potere di autotutela amministrativa oppure nel caso di dissesto finanziario);<\/li>\n<li>per le delibere non presenti sul sito del MEF e per quelle pubblicate in data successiva al 28 ottobre 2017, andranno applicate le aliquote relative al 2016, a meno che non si tratti di una seconda delibera pubblicata in data successiva al 28 ottobre con indicazione &#8220;errata corrige&#8221;;<\/li>\n<li>il confronto tra le delibere 2017 e quelle del 2015, riferimento utile per l&#8217;inefficacia delle nuove aliquote se si verifica un aumento nel 2017, si pu\u00f2 ottenere effettuando l&#8217;interrogazione relativa a ciascun comune che rende disponibili le aliquote 2015 e 2017.<\/li>\n<\/ul>\n<ol start=\"6\">\n<li>IMPRESE SOCIALI: AL VIA LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE PER I FINANZIAMENTI AGEVOLATI<\/li>\n<\/ol>\n<p>Dal 7 novembre \u00e8 stata avviata la procedura per richiedere i finanziamenti agevolati rivolti alle imprese sociali.<\/p>\n<p>Con il decreto del 14 febbraio 2017 il Mise, il Mef e il Ministro del lavoro e delle politiche sociali hanno stabilito le modalit\u00e0 e le condizioni per ottenere l\u2019erogazione dei finanziamenti agevolati volti a sostenere l\u2019economia sociale, ossia l&#8217;attivit\u00e0 delle imprese che perseguono interessi generali e finalit\u00e0 di utilit\u00e0 sociale. In seguito, con decreto del Direttore generale per gli incentivi alle imprese del Mise del 26 luglio 2017\u00a0sono stati individuati i termini e le modalit\u00e0 di presentazione delle domande di agevolazione.<\/p>\n<p>I beneficiari possono ottenere un finanziamento agevolato per realizzare dei programmi di investimento volti alla creazione e allo sviluppo di imprese operanti nell\u2019ambito dell\u2019economia sociale, in qualunque settore e su tutto il territorio nazionale. I programmi di investimento devono contenere spese ammissibili di importo ricompreso tra i 200 mila e i 10 milioni di euro, al netto dell\u2019IVA. Il finanziamento deve avere una durata non superiore a 15 anni, al tasso agevolato dello 0,5%, comprensivo di un periodo di preammortamento massimo di 4 anni.<\/p>\n<p>Se i programmi in questione prevedono investimenti di importo non superiore a 3 milioni di euro, rientranti nel campo di applicazione del regolamento UE n. 1407\/2013 &#8220;de minimis&#8221;, al finanziamento agevolato pu\u00f2 essere aggiunto un contributo non rimborsabile nel limite massimo del 5% delle spese ammissibili.<\/p>\n<p>Inoltre, al finanziamento agevolato deve essere associato un finanziamento bancario concesso a tasso di mercato e di pari durata, erogato dalla banca finanziatrice individuata dall\u2019impresa nell\u2019ambito dell\u2019elenco delle banche che hanno aderito alla Convenzione Ministero-ABI- CDP del 28 luglio 2017.\u00a0Ai fini dell\u2019accesso al finanziamento agevolato le imprese devono ricevere una valutazione positiva del merito creditizio da parte della banca finanziatrice.<\/p>\n<p>Il finanziamento agevolato e il finanziamento bancario saranno regolati in modo unitario da un unico contratto di finanziamento gestito dalla banca finanziatrice, per una copertura delle spese ammissibili pari all\u201980%, di cui la quota di finanziamento bancario sar\u00e0 pari al 30% e la quota di finanziamento agevolato sar\u00e0 pari al 70%.<\/p>\n<p>Le risorse finanziarie di riferimento ammontano a 223 milioni di euro, di cui 200 milioni di euro per la concessione dei finanziamenti agevolati e 23 milioni di euro per la concessione dei contributi in conto capitale. Il 60% delle predette risorse \u00e8 riservata annualmente alle PMI, come definite dall\u2019allegato 1 al Regolamento (UE) n. 651\/2014, mentre quota parte di tale riserva (il 25%) \u00e8 destinata alle micro e piccole imprese.<\/p>\n<p>La domanda di agevolazione deve essere:<\/p>\n<ul>\n<li>redatta in formato elettronico,<\/li>\n<li>sottoscritta dal legale rappresentante dell\u2019impresa o da un suo procuratore mediante firma digitale,<\/li>\n<li>presentata al Ministero a partire dalle ore 10.00 del 7 novembre 2017, a mezzo PEC, all\u2019indirizzo es.imprese@pec.mise.gov.it.<\/li>\n<\/ul>\n<h2><\/h2>\n<table width=\"671\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"177\">\u00a0 Si ricorda che\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<td width=\"494\">Sono definite\u00a0imprese sociali\u00a0tutti gli enti privati che esercitano in via stabile e principale\u00a0un&#8217;attivit\u00e0 d&#8217;impresa di interesse generale,\u00a0<strong>senza scopo di lucro e per finalit\u00e0 civiche, solidaristiche e di utilit\u00e0 sociale<\/strong><strong>,<\/strong> adottando modalit\u00e0 di gestione responsabili e trasparenti e favorendo il pi\u00f9 ampio coinvolgimento dei lavoratori, degli utenti e di altri soggetti interessati alle loro attivit\u00e0. Anche le cooperative sociali, i relativi consorzi e le societ\u00e0 cooperative\u00a0aventi qualifica di ONLUS\u00a0rientrano nell&#8217;elenco dei beneficiari dell&#8217;agevolazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h2><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"7\">\n<li>VOUCHER LAVORO: ISTRUZIONI INPS PER I RIMBORSI<\/li>\n<\/ol>\n<p>L&#8217;INPS, con il messaggio n. 4405 del 2017, fornisce le indicazioni operative per ottenere il rimborso dei versamenti per lavoro accessorio effettuati dopo l\u2019entrata in vigore del D.L. n. 25\/2017.<\/p>\n<h2>7.1 Voucher lavoro: rimborsi INPS<\/h2>\n<p>L&#8217;INPS, con il messaggio n. 4405 del 7 novembre 2017, fornisce le indicazione per il rimborso dei voucher lavoro telematici, abrogati con il D.L. n. 25 del 17 marzo 2017 e acquistati dopo quella data tramite bollettino postale, bonifico, modello F24 e Portale dei pagamenti.<\/p>\n<p>I soggetti interessati al rimborso dovranno presentare il modello SC52 presso le sedi territoriali INPS, comunicando:<\/p>\n<ul>\n<li>il tipo di pagamento effettuato (bollettino bianco, on line Porta dei pagamenti, F24, bonifico o altro);<\/li>\n<li>data versamento e importo per tutti i tipi di pagamento;<\/li>\n<li>per i pagamenti on line, il codice rilasciato dal sito INPS al momento del pagamento;<\/li>\n<li>per i bollettini bianchi frazionario, sezione e VCY.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Al modello va inoltre allegata la ricevuta di versamento, ad esclusione dei pagamenti effettuati mediante F24.<\/p>\n<h2>7.2 Voucher lavoro: software rimborsi<\/h2>\n<p>L&#8217;INPS informa inoltre che per la procedura dei rimborsi \u00e8 stato attivato un software per il personale interno dell&#8217;Istituto, che inserir\u00e0 le informazioni contenute nelle istanze e seguir\u00e0 l&#8217;istruttoria fino al relativo rimborso.<\/p>\n<p>L&#8217;INPS ricorda che:<\/p>\n<p><em>&#8220;Solamente la Sede che ha preso in carico l\u2019istanza potr\u00e0 effettuare la liquidazione, in analogia con le procedure standard di rimborso. Nel caso di una chiusura effettuata erroneamente senza la fase di liquidazione, sar\u00e0 necessario inviare apposita segnalazione alla Direzione Centrale Entrate e Recupero crediti per consentirne lo sblocco dal centro.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>n. 20\/2017 Aggiornata al \u00a022.11.2017 &nbsp; I CHIARIMENTI DEL MEF SUL CALCOLO TARI, IL CONGUAGLIO DEL DIRITTO ANNUALE VA VERSATO ENTRO IL 30 NOVEMBRE, QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA PER IL VOUCHER INTERNAZIONALIZZAZIONE, LO SPLIT PAYMENT E GLI ORDINI PROFESSIONALI, LE INDICAZIONI DELLE FINANZE PER IL CALCOLO DEL SECONDO ACCONTO IMU TASI, I FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/lnx.eleutericonsulting.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22"}],"collection":[{"href":"http:\/\/lnx.eleutericonsulting.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/lnx.eleutericonsulting.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/lnx.eleutericonsulting.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/lnx.eleutericonsulting.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/lnx.eleutericonsulting.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23,"href":"http:\/\/lnx.eleutericonsulting.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22\/revisions\/23"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/lnx.eleutericonsulting.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/lnx.eleutericonsulting.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/lnx.eleutericonsulting.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}